Scopriamoli attraverso il nostro corpo

REFERENTI

Obiettivo: imparare le sequenze narrative 

Attività: Una storia sulla scala

Viene riprodotta una scala, con lo scotch carta, sul pavimento della sezione:

Ai bambini viene chiesto di 

  • Riconoscere  i sette spazi  vuoti tra i pioli attraverso il posizionamento nello spazio; Salto a piedi pari nello spazio, salto con una gamba sola.
  • Si introducono progressivamente oggetti componenti della storia negli spazi 
  • Partendo dall’oggetto inserito, si introduce la narrazione, che poi va a costruirsi in 7 fasi successive tanti quanti sono gli spazi all’interno della scala. (Il primo salto: C’era una volta un contadino, che voleva mangiare la torta di mele; secondo salto: prende la scala per raccogliere le mele, terzo salto: le mette nel cestino e si rovesciano, Quarto salto: le raccoglie Quinto salto: le porta alla moglie Sesto salto: la moglie prepara e cucina la torta Settimo salto: il contadino se la mangia tutta). 

Venerdì  IRC: 

Obiettivo: conoscere la figura di San Francesco

Attività: rivisitazione  della storia di S. Francesco nelle sue componenti essenziali e più accessibili ai bambini, 

rielaborazione attraverso la drammatizzazione di alcuni momenti chiave che hanno suscitato maggiore interesse  realizzazione di un cartellone che richiama i tratti salienti della sua vita oggetto di narrazione

Finalità: 

  • Maturare consapevolezza del movimento finalizzato dei segmenti corporei
  • Controllo del movimento in relazione allo spazio da utilizzare
  • Controllo della campitura cromatica
  • Scoprire e riconoscere il tracciato linea
  • Riconoscere e interiorizzare il limite imposto dalla linea
  • Scopriamo la linea attraverso il corpo e i sensi 

Metodologia:

Approccio ludico-motorio 

Approccio esperenziale

Referenti

Gruppo Mezzani (4 anni di età) Tempi:

dalle 14.10 alle 15 dal lunedì al giovedì 

Materiali: componenti salone motricità, nastro carta palle morbide e dure

Attività 

Lunedì, Martedì: 

Gioco dell’equilibrista: si è svolto mediante un percorso motorio.

  • Si sono posizionati a terra bastoni piatti in modo da formare una linea retta.
  • I bambini sono stati invitati a salirci sopra dopo essersi tolti scarpe e calze al fine di favorire la percezione del rettilineo. L’attività viene in seguito proposta impiegando un tracciato con carta nastro. La consegna è di percorrerlo ponendo un piede davanti all’altro cercando di non fuoriuscire dai bordi. 
  • L’attività viene sostenuto da un breve contesto narrativo in cui un personaggio di fantasia deve esplorare mondi selvaggi e per raggiungere la meta è costretto ad attraversare un ponte mobile circondato da coccodrilli.
  • Dall’uso dei piedi per seguire il tracciato si passa all’uso delle mani che devono scorrere sulla strada immaginaria una serie di macchine. La prensione della mano che viene richiesta è medioforte. 
  • Si procede cambiando l’oggetto che deve scorrere: una pallina da spostare con l’indice  e poi una palla più grande dalle dimensioni standard che prevedono prensioni via via più moderate. L’obiettivo del cambio oggetti è quello di abituare la mano a graduare la pressione e la prensione

Mercoledì-Giovedì: le attività proposte prevedono le seguenti tappe:

.Si costruiscono più tracciati rettilinei  con la carta nastro; 

  • Si invitano i bambini a disporsi a coppie uno difronte all’altro rispettivamente ai due estremi della linea tracciata. La consegna

è quella di far rotolare la palla cercando di imprimerle la direzione del tracciato.  

  • Su un foglio A4 si traccia con il pennarello dalla punta grossa tre linee curve: sul primo  si chiede ai bambini di costruire un sentiero fatto con piccoli bottoni da incollare sullo scotch sottostante, sul secondo bolloni di carta ritagliata e sul terzo si chiede di seguire il tracciato con il dito intinto nel colore.  Definendo la linea si inizia a comprendere il limite di spazio che essa definisce. 

L’attività sviluppa competenze necessarie alle attività di pregrafismo e di orientamento spaziale.